LE QUATTRO STRADE PER LA MILANO DEL FUTURO

Davide Agazzi, Matteo Brambilla e Stefano Daelli sono tre professionisti che dopo aver lavorato come policy maker nella pubblica amministrazione hanno iniziato a occuparsi dello sviluppo urbano sotto diverse prospettive.

La loro riflessione parte da Milano, qui la situazione non è certo rosea, con un aumento della soglia di povertà, buona parte degli esercizi commerciali ancora chiusi per lockdown e zone della città completamente spopolate. Quale sarà, quindi, il futuro di Milano? Al vaglio delle possibilità vi sono 4 ipotesi plausibili.

#1 ACROPOLI: club privato, paradiso terrestre, esclusiva delimitata, stimolante e cosmopolita

Milano è da sempre città di stimoli e di lodevoli iniziative sotto molti punti di vista: eventi, design, internazionalità. Un futuro in stile Acropoli moderna non sarebbe poi così inimmaginabile.

#2 IRREGOLARE: terreno abbandonato di sperimentazione e conquista, informale ed imprevedibile

Milano come terra di conquista? La decadenza italiana è famosa, ma Milano si è sempre distinta per innovazione e sguardo al futuro.

#3 LEGGERA: città su richiesta, senza legami, connessa, veloce e funzionale

Caratteristiche che la città già possiede. Veloce ed efficiente, su tutte, sono i valori di questo punto su cui Milano è e resterà vera maestra.

#4 CONTRADA: città dei quartierini, provinciale, vicina, attiva, cordiale, controllata, decorosa, omologante, conservatrice

Come immaginare un futuro diverso da quello che Milano già possiede? Attivismo, cordialità e una sana dose di conservatorismo sono le doti che potrebbero essere sviluppate in un prossimo futuro.

Fonte:

https://segnalidalfuturo.substack.com/p/numero4N

Davide Agazzi, Matteo Brambilla, and Stefano Daelli are three professionals, who have started to deal with urban development.

Their reflection starts from Milan, where the situation is certainly not the best, with an increase in the poverty line and most of the shops still closed due to lockdowns.

What, then, will be the future of Milan? There are 4 plausible hypotheses to examine:

# 1 ACROPOLIS: private club, paradise on earth, limited exclusive, stimulating and cosmopolitan.

Milan has always been a city of stimuli and praiseworthy initiatives from many points of view: events, design, internationality. A modern Acropolis-style future wouldn’t be all that unimaginable.

# 2 IRREGULAR: abandoned ground of experimentation and conquest, informal and unpredictable

Milan as a land of conquest? Italian decadence is famous, but Milan has always stood out for innovation and an eye to the future.

# 3 LIGHT: city on-demand, without ties, connected, fast and functional.

Features that the city already has. Fast and efficient, above all, are the values ​​of this point on which Milan is and will remain a true teacher.

# 4 CONTRADA: city of neighborhoods, provincial, close, active, friendly, controlled, decent, standardizing, conservative.

How to imagine a future different from the one that Milan already has? Activism, friendliness, and a healthy dose of conservatism are the qualities that could be developed shortly.

References:

https://segnalidalfuturo.substack.com/p/numero4

COIMA riceve il 2020 USGBC Leadership Award per l’impegno nello sviluppo sostenibile

COIMA, piattaforma leader nell’investimento, sviluppo e gestione di patrimoni immobiliari per conto di investitori istituzionali, riceve da US Green Building Council il Greenbuild Europe Leadership Award 2020, un riconoscimento ottenuto per il continuo impegno nello sviluppo immobiliare sostenibile.

Il premio viene assegnato annualmente alla società che a livello europeo sia stata capace di distinguersi, con un ruolo di leadership, nella creazione di edifici e nell’attivazione di comunità riducendo l’impatto sull’ambiente, dando priorità alla salute degli abitanti e migliorando gli standard di vita. Apripista alle certificazioni LEED in Italia con la registrazione di Torre Unicredit nel 2005, COIMA ha oggi un portafoglio di 33 edifici certificati LEED per oltre 400.000 mq che rappresentano circa il 40% delle certificazioni dell’intera città di Milano. A questi se ne aggiungono 15 in via di sviluppo, 10 dei quali riceveranno anche la certificazione WELL.

COIMA ha inoltre avviato il percorso per certificare Porta Nuova LEED e WELL for Community: sarà il primo progetto al mondo di riqualificazione urbana di quartiere a ottenere la doppia certificazione, contribuendo al posizionamento di Milano e del Paese tra i territori più avanzati nel perseguire la leadership in iniziative ESG con impatto misurabile e trasparente.

“LEED® v4.1 for Communities: Existing” analizza la qualità della vita nei centri urbani e considera il livello di performance sociale, economica e ambientale a livello di distretto cittadino, analizzando otto categorie: sistemi naturali ed ecologia, trasporti e consumo del territorio, efficienza idrica, energia ed emissioni, materiali e risorse, qualità della vita, innovazione, priorità regionali.

WELL Community Standard osserva il coinvolgimento delle persone attraverso gli spazi pubblici, valutando come prioritaria la protezione di salute e benessere in tutti gli aspetti della vita di comunità. La visione della certificazione è inclusiva, integrata e resiliente e si sviluppa attorno a dieci tematiche: aria, acqua, nutrimento, luce, movimento, comfort termico, acustica, materiali, benessere cognitivo, comunità.

Le due certificazioni, complementari tra loro, analizzano dunque gli aspetti sociali, ambientali ed economici dello sviluppo di Porta Nuova, documentando il coinvolgimento della comunità nel creare un distretto attraverso l’attivazione degli spazi pubblici, la creazione di un modello economico urbano innovativo e replicabile, e di strumenti di comunicazione con la comunità.

Porta Nuova oggi ospita oltre 20.000 residenti, oltre 60 brand internazionali presenti con più di 35.000 professionisti (con una crescita di oltre il 30% prevista entro il 2022), 11 milioni di visitatori all’anno, con una stima di incremento a 15 milioni entro il 2025.

Il percorso per la certificazione prevede ora una fase di progettazione, di raccolta dati, di rendicontazione che porterà inoltre all’integrazione di alcuni strumenti e servizi per la comunità, con l’obiettivo di ottenere la certificazione nel 2021.

Lo sviluppo di Porta Nuova, che ha consentito la riconnessione di tre quartieri storici divisi tra loro, rappresenta un laboratorio di sperimentazione su una rigenerazione urbana sostenibile focalizzata sulle persone, sulla comunità, l’integrazione e la resilienza, e vede in BAM – Biblioteca degli Alberi Milano un tassello fondamentale di connessione del tessuto urbano circostante.

BAM, primo esempio italiano di gestione privata di un parco pubblico grazie alla convenzione tra il Comune di Milano, COIMA SGR e la Fondazione Riccardo Catella, è un progetto pilota nella gestione degli spazi pubblici, connettore di un network aperto a collaborazioni con associazioni e aziende con l’ambizione di promuovere una nuova coscienza civica e culturale fra i cittadini, coinvolgendo la comunità su temi di rilevanza per il pianeta come il cambiamento climatico, l’educazione, la diversità e l’inclusione.

Elemento chiave di Porta Nuova come distretto modello di sostenibilità e attivatore di comunità è rappresentato dallo sviluppo in corso del quadrante Porta Nuova Gioia, attraverso un masterplan unitario che ha raccolto il gradimento della Commissione del Paesaggio del Comune di Milano per la qualità degli interventi proposti. L’area – per la quale COIMA SGR prevede investimenti totali di oltre 1 miliardo di euro, 350 milioni di euro di appalti complessivi, 40 milioni di euro di investimenti in architettura, 120.000 mq di aree pubbliche e 3.600 m di percorsi ciclopedonali – potrà costituire un tassello essenziale nella realizzazione di un corridoio di rigenerazione urbana verde e sostenibile dalla Stazione Centrale allo Scalo Farini, fino alle aree Expo attraversando la Bovisa.

COIMA sta contribuendo all’attivazione del corridoio di rigenerazione urbana anche con la riqualifcazione dell’area Valtellina, per cui è stato presentato il masterplan e il piano attuativo all’Amministrazione Comunale. La previsione è quella di un quartiere inclusivo principalmente residenziale con abitazioni anche sociali, convenzionate e per studenti con la previsione di realizzare il primo tratto del parco lineare, pensato da OMA, e la proposta di riuso degli edifici industriali che sarebbero riconvertiti in centro polivalente con attività educative, civiche, culturali e di incubatore di start up.

Centrale, nella progettazione, l’approccio olistico allo sviluppo del territorio adottato da COIMA con l’obiettivo di generare, misurare, monitorare e fornire prestazioni sostenibili, economiche e sociali di lungo termine attraverso precisi indicatori chiave secondo parametri ESG (Environmental, Social & Governance) come riduzioni di consumo di energia, incremento di energia da fonti rinnovabili, rivegetazione e riduzione dei consumi idrici.

Esempio ne è l’edificio Gioia 22, in fase di completamento, che grazie all’introduzione delle più efficaci best practice di edilizia sostenibile sarà in grado di rispondere agli standard Nearly Zero Energy Consumption Building consentendo una riduzione del fabbisogno energetico del 75% rispetto alle più recenti torri direzionali presenti a Milano. Gioia 22 è realizzato con l’utilizzo di materiali certificati Cradle-to-Cradle, un approccio incentrato sui principi di circolarità economica nello sviluppo immobiliare, con l’obiettivo di ottenere le certificazioni LEED Platinum e WELL grazie all’adozione di soluzioni architettoniche, tecnologiche e di gestione capaci di massimizzare il benessere degli occupanti.

In tema di sviluppo urbano sostenibile, COIMA è promotrice di COIMA City Lab, think tank composto da architetti e professionisti con esperienza internazionale e competenze nella progettazione delle città: Stefano Boeri (Stefano Boeri Architetti), Elizabeth Diller (Diller Scofidio + Renfro – DS+R), Gregg Jones (Pelli Clarke Pelli Architects), Lee Polisano (PLP Architecture Ltd), Carlo Ratti (Carlo Ratti Associati), Cino Zucchi (CZA Cino Zucchi Architetti) e Christopher Choa (AECOM). Obiettivo del team è quello di tracciare linee guida per la creazione degli spazi urbani del futuro sia per i progetti che saranno promossi da COIMA stessa, sia come contributo culturale allo sviluppo del territorio italiano come risorsa fondamentale del Paese.

Primo output del gruppo di lavoro è “Undertaking for great cities”, una Carta rivolta ad architetti, sviluppatori e istituzioni che stabilisce standard quantitativi e qualitativi misurabili per lo sviluppo di progetti di rigenerazione urbana sostenibili. COIMA City Lab Charter identifica, per ogni progetto, specifici obiettivi e paramerti ESG misurabili, fornendo una piattaforma di calcolo che porterà alla verifica del rispetto di tali obiettivi. Così, ad esempio, per promuovere una cultura green e un’economia circolare, dovranno essere ridotte le isole di calore, migliorata la qualità dell’aria, utilizzata energia da fonti rinnovabili; i progetti dovranno avere certificazioni che garantiscano tali caratteristiche. COIMA si impegna ad adottare i principi della Carta declinandoli nella propria politica ESG, nelle procedure, nei processi e nei progetti di rigenerazione urbana.

Dichiarazioni

Mahesh Ramanujam, presidente e CEO di U.S. Green Building Council
“Il sistema di valutazione LEED for Cities and Communities aiuta amministratori, progettisti e sviluppatori locali a creare comunità con progetti responsabili, sostenibili e specifici per sistemi naturali, energia, acqua, rifiuti, trasporti e molti altri fattori che contribuiscono alla qualità della vita”, ha dichiarato Mahesh Ramanujam, presidente e CEO di U.S. Green Building Council. “COIMA è un’azienda rinomata per la sua capacità di reinventare gli spazi urbani ponendo l’accento sull’eccellenza della sostenibilità e dell’innovazione. Grazie al programma LEED for Communities sarà in grado di dimostrare ulteriormente la propria leadership dando priorità alla salute e al benessere della comunità e dei suoi abitanti”.

Kay Killmann, responsabile per l’Europa di GBCI Europe
“COIMA si distingue per il proprio l’impegno a lungo termine a favore di un’edilizia sostenibile. Grazie alla lungimiranza del fondatore Manfredi Catella, l’organizzazione si adopera progressivamente per promuovere la sostenibilità e il benessere in tutti i suoi investimenti e le sue pratiche commerciali. Di recente COIMA ha costituito un Sustainable Innovation Committee, ha implementato una governance strutturata ed è diventata membro del Global Real Estate Sustainability Benchmark. Per COIMA, LEED è sempre stato uno strumento di buone pratiche, ideale per realizzare progetti distinti ed efficaci, come l’iconico Bosco Verticale. Ora per Porta Nuova l’azienda punta a ottenere la certificazione LEED e WELL, la prima certificazione doppia del suo genere al mondo: l’ultima ispirazione di un leader lungimirante. COIMA merita a pieno titolo il 2020 Greenbuild Europe Leadership Award, in quanto azienda all’avanguardia nello sviluppo dell’edilizia non solo in Italia ma in tutta Europa”.

Rick Fedrizzi, International WELL Building Institute (IWBI), Chairman and CEO
“In qualità di primo progetto italiano a perseguire la certificazione WELL Community, Porta Nuova è uno sviluppo nuovo ed emozionante che prende vita a Milano e che sta cambiando le regole dell’architettura, dando la priorità alla salute delle persone. COIMA, che da sempre realizza progetti volti a generare gli standard più elevati in materia di sostenibilità e innovazione, sta spostando l’interesse della collettività sul centro cittadino proponendo un modo più umano di vivere gli spazi. Quest’ambizioso progetto di riqualificazione urbana e architettonica farà risorgere a nuova vita questo meraviglioso quartiere storico, e aiuterà le persone a vivere nuovamente il contesto urbano all’aperto grazie a un senso di benessere trasmesso da piazze e spazi pubblici. È con grande emozione che accogliamo COIMA e il suo quartiere Porta Nuova nella famiglia WELL.”

Manfredi Catella, Fondatore e Amministratore Delegato di COIMA
“Le città sono una tra le infrastrutture più importanti del pianeta per il nostro futuro. Contribuire a progettare, sviluppare e gestire territori resilienti che sappiano generare un impatto virtuoso sociale e ambientale rappresenta una missione fondamentale per le persone di COIMA. Il prestigioso premio ricevuto a livello mondiale rappresenta un riconoscimento importante contribuendo a mettere l’Italia e Milano in una posizione di leadership nella sostenibilità in particolare in un periodo storico, post Covid, che imporrà un’accelerazione nel ripensare il territorio con responsabilità e competenza.”


COIMA receives Italy’s first USGBC Leadership Award!

COIMA, Italy’s leading Real Estate investment, development and management company, has received the 2020 Greenbuild Europe Leadership Award from the U.S. Green Building Council for its ongoing commitment to sustainable real estate development.

The prize is awarded to organisations that stand out as leaders in the construction of buildings and in the creation of new communities, reducing impact on the environment, prioritising the health of inhabitants and improving living standards. The first company to pursue a LEED certification in Italy with the registration of Torre Unicredit in 2005, COIMA has now a portfolio of 33 LEED certified buildings across more than 400,000 sqm, representing c.40% of total LEED certifications across the entire city of Milan. In addition, COIMA has a pipeline of 15 buildings under construction, 10 of which will seek the complementary WELL Certification.

COIMA has also started the process to obtain the “LEED for Communities” and “WELL Community” certifications for Milan’s Porta Nuova district, making it the world’s first neighbourhood redevelopment project to start on the journey to a double certification. This will improve Milan and Italy’s position among the most advanced of those pursuing leadership in ESG initiatives with a measurable and transparent impact.

These two complementary certifications will analyse the social, environmental and economic aspects of the Porta Nuova development by documenting the community’s engagement in creating a district through the activation of public spaces, the creation of an innovative and replicable urban economic model, and the development of tools to communicate with the community.

The certification process includes a succession of design, data collection and reporting phases, which will also lead to the integration of a number of tools and services for the community, with the aim of obtaining the certifications in 2021.

Manfredi Catella, Founder and CEO of COIMA
“Cities will increasingly become the planet’s leading physical infrastructure, and as such require a responsible approach to urban regeneration, integrating innovation and addressing key issues such as the environment, social inclusion and health. We need to develop and adopt codes of conduct requiring a long-term commitment to responsible urban development, starting right here, from Italy’s leading cities – and Milan is an example of this commitment, serving as a model for cities worldwide.”

Mahesh Ramanujam, U.S. Green Building Council, President & CEO
“LEED for Cities and Communities rating system helps local leaders, planners and developers create communities with responsible, sustainable and specific plans for natural systems, energy, water, waste, transportation and many other factors that contribute to quality of life,” said Mahesh Ramanujam, president & CEO, U.S. Green Building Council. “COIMA is well known for its ability to reinvent urban spaces focusing on excellence in sustainability and innovation and with the LEED for Communities program, they will be able to further demonstrate leadership by prioritizing the health and wellness of the community and its inhabitants.”

Kay Killmann, GBCI Europe, Head of Europe
“COIMA’s long-held commitment to sustainable real estate sets them apart. Under the foresight of founder Manfredi Catella, the organization is progressive in promoting sustainability and well-being across all their investments and business practices. Recently, COIMA established a Sustainable Innovation Committee, implemented structured governance and became a member of the Global Real Estate Sustainability Benchmark. For COIMA, LEED has always been a tool of best practice, ideal to help realize stand-out projects like the iconic Bosco Verticale. Now, aspiring to pursue LEED and WELL certification for Porta Nuova, the first dual certification of its kind in the world, is just the latest inspiration of a visionary leader. For being on the vanguard of real estate development not only for Italy but for all of Europe, COIMA is well-deserving of the 2020 Greenbuild Europe Leadership Award.”

Rick Fedrizzi, International WELL Building Institute (IWBI), Chairman and CEO
“The first project in Italy to pursue WELL Community Certification, Porta Nuova is an exciting new development in Milan that is changing the rules of architecture and prioritizing people’s health. COIMA, a company that has always focused on projects that generate the highest standards of sustainability and innovation, is refocusing people’s attention on the city center and offering a more human way of experiencing spaces. This major urban and architectural redevelopment project will breathe new life into this beautiful historic district and help people experience urban outdoor settings once again through public spaces and piazzas that bring a sense of well-being. We’re excited to welcome COIMA and its Porta Nuova district to the WELL family.”

The Porta Nuova development, which connects three historically separate districts, experiments with a form of sustainable urban regeneration focused on the concepts of people, community, integration and resilience, and sees in BAM – Biblioteca degli Alberi (a park known as the Library of Trees) a fundamental link connecting the surrounding urban fabric.

BAM, Italy’s first public park managed privately through a special agreement between the Milan City Council, COIMA SGR and the Riccardo Catella Foundation, is a pilot project in the management of public spaces, resulting in a collaborative network that is open to associations and companies with the aim of boosting civic and cultural awareness among citizens and involving the community on issues that affect our planet, such as climate change, education, diversity and inclusion.

The ongoing development of the Porta Nuova Gioia quadrant, based on a single masterplan that has received the approval of the Landscape Commission of the Milan City Council for the quality of the interventions proposed, represents a key element of the Porta Nuova district as a model of sustainability and community creation. The area – for which COIMA SGR foresees total investments of over 1 billion Euro, total contracts for 350 million Euro, 40 million Euro of investments in architecture, 120,000 square metres of public areas and 3,600 metres of cycle and pedestrian paths – will form a key element of the green, sustainable, regenerative corridor that is to run from the city’s Central Station to Scalo Farini, and on to the Expo area, cutting through the Bovisa district.

Central to the design is the holistic approach to real estate development adopted by COIMA with the aim of generating, measuring, monitoring and providing long-term sustainable, economic and social performance through precise key indicators based on the ESG (Environmental, Social & Governance) parameters, such as reduced energy consumption, increased energy from renewable sources, revegetation and reduced water consumption.

An example is the Gioia 22 building, nearing completion, which has adopted the most effective best practices in terms of sustainable construction, making it a Nearly Zero Energy Building and reducing its energy requirements by 75% compared to Milan’s most recent executive towers. Gioia 22, made using Cradle-to-Cradle certified materials (an approach focused on the principle of circularity in real estate), aspires to obtain the LEED Platinum and WELL certifications due to the adoption of architectural, technological and management solution designed to maximise the well-being of occupants.

In terms of sustainable urban development, COIMA promotes COIMA City Lab, a think tank set up with the aim of playing a strategic role in defining guidelines for the creation of tomorrow’s urban spaces, both as regards projects promoted by COIMA but also as a cultural contribution to the development of Italian territories as a fundamental resource for the country. COIMA City Lab members are Stefano Boeri (Stefano Boeri Architetti), Elizabeth Diller (Diller Scofidio + Renfro – DS+R), Gregg Jones (Pelli Clarke Pelli Architects), Lee Polisano (PLP Architecture Ltd), Carlo Ratti (Carlo Ratti Associati), Cino Zucchi (CZA Cino Zucchi Architetti) and Christopher Choa (AECOM).

The first output produced by the working group, made up of architects and professionals with international experience and extensive expertise in urban planning, is known as the “Undertaking for great cities”, a charter addressed to architects, developers and institutions that establishes measurable, quantitative and qualitative standards for the development of sustainable urban regeneration projects. For each project, the COIMA City Lab Charter identifies specific, measurable ESG goals and parameters, and provides a calculation platform to enable verification of compliance with said goals. For example, to promote a green culture and a circular economy, it is important to reduce urban heat islands, to improve air quality, and to use energy from renewable sources – therefore, projects must come with certifications that guarantee these features. COIMA undertakes to adopt the principles of the Charter and to include them in its ESG policy, in its procedures and processes, and in all its urban regeneration projects.

Mipim 2021 stiamo arrivando!

Dopo la riprogrammazione di MIPIM al 7-10 giugno 2021, la fiera sta attualmente lavorando per offrire un programma di eventi, con tema “New world: New era”!

Parleremo di urbanistica, economia circolare, inclusione sociale e molto altro.

Non mancate, vi aspettiamo a giugno!

Following the rescheduling of MIPIM to 7-10 June 2021, the fair is currently working to offer a program of events with the theme “New world: New era“!

We will talk about urban planning, circular economy, social inclusion and much more.

Do not miss it, we are waiting for you in June!

Urban Up Unipol lancia “INOLTRE. Sharing the city”

In questo momento di ripartenza è importante favorire processi partecipativi, di inclusione sociale per immaginare nuove destinazioni funzionali, interventi di valorizzazione per creare nuove occasioni di socialità e di cultura per tutti in aree della città lontane dal centro dove oggi siamo meno abituati a cercarle.

Nasce con questi ambiziosi obiettivi “INOLTRE. Sharing the city”, il progetto di Urban Up | Unipol che mira a valorizzare, modificandone la percezione, le periferie milanesi, trasformandole in un laboratorio progettuale che generi interventi di micro-architettura, design, ricerca applicata ed eventi dedicati agli abitanti dei quartieri.

INOLTRE ambisce ad essere un Think Tank internazionale e interdisciplinare, che supporterà l’intero progetto garantendone la coerenza tra i vari interventi, l’etica e la sostenibilità. Sarà composto da personalità accademiche e della società civile, imprenditori e professionisti tra cui, solo per citarne alcuni, figurano anche progettisti di fama internazionale quali David Chipperfield e Ben Van Berkel.

Sostenibilità, salute e inclusione sono i tre valori che ispirano l’intero progetto e che saranno declinati in 3 temi di ricerca, uno per ogni area: salute e benessere nelle città post-globali e post-pandemiche in via Senigallia; l’arte e il design in relazione ai cambiamenti climatici in via Stephenson; la valorizzazione dei beni comuni urbani in relazione alle comunità locali in via dei Missaglia.

www.in-oltre.it

Urban Up Unipol launches the “INOLTRE. Sharing the city”

At a time when everyone needs a fresh start, participatory projects favouring social inclusion are important to help foster new functional purposes and value enhancement to create new social and cultural opportunities for everyone in suburban areas outside the city centre where they are normally sought.

This gave rise to the ambitious goals of “INOLTRE. Sharing the city”, the Urban Up | Unipol project that aims to raise the value of the Milan hinterland by changing perceptions, transforming the neighbourhoods into a workshop project featuring micro-architecture, design, applied research and events put on for the local residents.

INOLTRE aims to be an international, interdisciplinary Think Tank that will support the entire project and ensure consistency between the ethics of the various actions and sustainability. It will include people from the world of academia and the general public, businesspersons and professionals including internationally famous designers such as David Chipperfield and Ben Val Berkel.

Sustainability, health and inclusion are the three values that underlie the entire project, set out into 3 areas of research, one for each place: health and wellbeing in post-global and post-pandemic cities in Via Senigallia; art and design in relation to climate change in Via Stephenson; capitalising on common urban assets in relation to the local communities in Via dei Missaglia.

www.in-oltre.it D

Pirelli 39, dove la sostenibilità diventa realtà!

COIMA sgr assegna a Diller Scofidio + Renfro (DS+R) e Stefano Boeri Architetti il concorso internazionale di architettura per l’edificio di Via Pirelli 39!

“Il loro progetto è riuscito ad interpretare armoniosamente le linee guida condivise da COIMA e dal Comune” affermano da Milano. Al bando, indetto nel 2019, hanno preso parte ben 70 raggruppamenti con 359 Studi di architettura, landscape/urban design e ingegneria in rappresentanza di 15 Paesi. La scelta è sicuramente stata difficile.

Pirelli 39 si trova al centro dell’area Porta Nuova Gioia in una posizione strategica fra la stazione Centrale e lo scalo Farini. La sua rigenerazione si inserisce nel processo di riqualificazione del quartiere, iniziato con Gioia 22 e che si completerà nei prossimi anni con lo sviluppo dei progetti di Pirelli 35 e Gioia 20.

Pirelli 39 sarà il primo progetto italiano interamente misurabile secondo criteri ESG:

• certificazioni LEED Platinum, WELL Gold, WiredScore

• contributo per il raggiungimento della certificazione LEED e WELL for Community del quartiere Porta Nuova (primo distretto al mondo)

• zero uso di combustibili fossili

• livello di emissioni operative di CO2 già allineato con gli obiettivi EU 2050

• recupero edilizio >70% dell’edificio esistente e contenimento delle emissioni di costruzione (< 600 kg CO2/m2)

• copertura del fabbisogno annuale di energia >65% da fonti rinnovabili

• creazione di spazi pubblici e commerciali per contribuire all’attivazione dell’area

• attivazione di 5.000+ posti di lavoro per fasi progettuali, costruttive e di gestione

• €500 milioni di Valore aggiunto Generato (contributo diretto, indiretto e indotto dell’attività economica svolta).

COIMA SGR awards the regeneration of Pirelli 39 to Diller Scofidio + Renfro and Stefano Boeri Architetti

COIMA SGR has awarded Diller Scofidio + Renfro (DS + R) and Stefano Boeri Architetti the international architectural competition for Pirelli 39 in Milan.

70 groups took part in the international competition, in 2019, with 359 architecture, landscape / urban design and engineering firms representing 15 countries The winning project is the one presented by Diller Scofidio + Renfro / Stefano Boeri Architetti, who harmoniously interpreted the guidelines shared by COIMA and the Municipality of Milan.

Pirelli 39 is located in the center of the Porta Nuova Gioia area in a strategic position between the Central Station and Scalo Farini and provides access to Porta Nuova from the north towards the city centre. Its redevelopment is part of the regeneration process of the wider area that started with the redevelopment of Gioia 22 and will be completed in the coming years with the development of Pirelli 35 and Gioia 20.

Pirelli 39 will be the first Italian project fully measurable according to ESG criteria:

• LEED Platinum, WELL Gold, WiredScore certifications

• contribution to achieve LEED and WELL for Community certification for the Porta Nuova district (first district in the world)

• zero use of fossil fuels

• level of operational CO2 emissions already aligned with the EU 2050 objectives

• building recovery >70% of the existing building and containment of construction emissions (<600 kg CO2 / m2)

• coverage of the annual energy requirement >65% from renewable sources

• creation of public and commercial spaces to contribute to the activation of the area

• activation of +5,000 jobs for design, construction and management phases

• € 500 million of added value generated (direct, indirect and induced contribution of the economic activity carried out)

Prelios SGR finalizza apporto al Fondo Aurora di un portafoglio immobiliare del valore di oltre 200 milioni di euro!

Prelios SGR ha finalizzato l’apporto al Fondo Aurora di diversi immobili per un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro.

Tra gli immobili – che hanno sede principalmente a Roma – spicca l’iconica ex Banca di Roma in Viale Tupini, 180 all’Eur. Dieci piani fuori terra che offrono una vista panoramica unica, e una superficie lorda complessiva di 48.000 metri quadrati. L’edificio sarà oggetto di un importante e innovativo intervento di valorizzazione attraverso la rigenerazione integrale dello stabile e del parco circostante. Il progetto è finalizzato a raggiungere i più elevati livelli di efficienza, sostenibilità e fruibilità degli spazi, in linea con gli standard e le aspettative dei conduttori nazionali e internazionali.

Patrick del Bigio, Amministratore Delegato di Prelios SGR, ha commentato: “Questo apporto consolida la leadership di Prelios SGR tra le principali società di gestione del risparmio immobiliare operanti in Italia anche nell’ambito degli investitori di matrice previdenziale. L’operazione, con un focus su Roma, consente inoltre al Fondo Aurora di completare la propria strategia di investimento con un’attenzione importante alla valorizzazione e al riposizionamento degli asset, oltre a consolidare ulteriormente la presenza del Gruppo Prelios negli interventi di sviluppo value added”.

Prelios SGR finalizes contribution of a real estate portfolio worth more than 200 million euro to the Aurora Fund

Prelios SGR has finalized the contribution to the Aurora Fund of a series of properties with an overall value of more than 200 million euro. Most of the properties are in Rome and include the iconic ex Banca di Roma building in Viale Tupini 180 in the EUR district. With ten above-ground stories offering a unique panoramic view, and an overall gross surface area of 48,000 square meters, the site will undergo an extensive innovative refurbishment involving a full renovation of the building and surrounding gardens. The renovation project will deliver the highest levels of efficiency, sustainability and usability, to meet the standards and expectations of national and international tenants and will be perfectly aligned with Rome’s stringent requirements as a city of historic interest.

Prelios SGR CEO Patrick del Bigio said: “This transfer consolidates Prelios SGR’s leadership among the main real estate asset managers active in Italy, and in the pension-related investment area. Furthermore, with its focus on Rome, the operation enables the Aurora Fund to complete its investment strategy through a significant asset enhancement and repositioning drive. The operation also consolidates the Prelios Group’s presence in the value-added development business.”

Nuova Torre per CityLife!

La Torre Libeskind del CityLife Business&Shopping District, la cui costruzione è iniziata nel 2018, è stata terminata e consegnata a PwC Italia!

175,5 metri di altezza, 34 livelli complessivi e 33.500 metri quadrati di superficie, la Torre disegnata dall’architetto Daniel Libeskind completa così lo skyline di Piazza Tre Torri, insieme a Torre Generali di Zaha Hadid e Torre Allianz di Arata Isozaki con Andrea Maffei.

Questo innovativo grattacielo si distingue grazie alla sua curvatura in elevazione, il nucleo centrale in calcestruzzo armato e la sua ‘corona‘, 40 metri di altezza e 600 tonnellate di acciaio e vetro alla sommità dell’edificio, i sistemi di climatizzazione e un impianto per il riciclo dell’acqua piovana.

La Torre, inoltre, ha già ottenuto la pre-certificazione LEED™ con rating Gold per la sostenibilità ambientale!

New Tower for Citylife!

The Libeskind Tower of the CityLife Business & Shopping District, whose construction began in 2018, has been completed and delivered to PwC Italia!

The Tower, with its 175.5 meters high, 34 overall levels and 33,500 square meters of surface, has been designed by architect Daniel Libeskind and completes the skyline of Piazza Tre Torri, together with Torre Generali by Zaha Hadid and Torre Allianz by Arata Isozaki with Andrea Maffei.

This innovative skyscraper stands out thanks to its curvature in elevation and its ‘crown’, 40 meters high and 600 tons of steel and glass at the top of the building, air conditioning systems, and a plant for the recycling of rainwater.

Furthermore, the Tower has already obtained LEED ™ pre-certification with a Gold rating for environmental sustainability!

San Vittore Nuova Eccellenza!

“San Vittore può e vuole diventare un riferimento di eccellenza in grado di trasformare la reclusione in un’opportunità di crescita grazie all’apertura verso l’esterno” così afferma Giacinto Siciliano, direttore della Casa Circondariale Francesco di Cataldo – San Vittore, che insieme alla Triennale di Milano ha indetto il concorso ‘San Vittore, spazio alla bellezza’.

Tutti chiamati all’appello: architetti, designer, urbanisti per raccogliere idee che promuovino una riprogettazione del carcere. Un modo per trasformare la percezione di questo luogo e migliorarne le funzionalità tramite gli spazi.

E’ un lavoro che vuole stimolare la casa circondariale a “ritrovare la sua centralità nel contesto penitenziario e in quello cittadino”. Un obiettivo che potrà essere raggiunto grazie alle aree di interesse definite nel bando: ‘Integrazione con la città’, declinato in ‘Area verde/Giardino’ e ‘Area incontri e colloqui’; ‘Comunità e spazi abitativi’, dedicato a ‘Celle e sezioni maschili’ e ‘Celle e sezioni femminili’; ‘Ricreatività e Benessere’, infine, suddiviso a sua volta in ‘Cortili di passeggio’ e ‘Area verde personale, bar/mensa’.

Il concorso si inserisce nel rapporto di collaborazione tra le due istituzioni e come sottolineato da Stefano Boeri “Il dialogo tra Triennale e la Casa Circondariale Francesco di Cataldo – San Vittore è sempre più intenso e proficuo. Le nostre due realtà si trovano a poche centinaia di metri l’una dall’altra, ma la distanza tra loro è enorme”.


San Vittore: New Excellence!

“San Vittore wants to become a reference of excellence, capable of transforming imprisonment into an opportunity for growth”, says Giacinto Siciliano, director of the Francesco di Cataldo – San Vittore Prison, who together at the Milan Triennale launched the ‘San Vittore, space for beauty’ competition.

Architects, designers, planners have been called to collect ideas to redesign the prison. A way to transform the perception of this place and improve its functionality through the spaces.

It is a project that aims to stimulate the prison to “rediscover its centrality in the city contexts”.

An objective that can be achieved thanks to the areas of interest defined in the call: ‘Integration with the city’, divided into ‘Green area / Garden’ and ‘Meeting and interview area’; ‘Community and living spaces’, dedicated to ‘Male cells and sections’ and ‘Female cells and sections’; Finally, ‘Recreation and Wellness’, divided into ‘Walking courtyards’ and ‘Personal green area, bar/canteen’.

The competition is part of the collaboration between the two institutions and as underlined by Stefano Boeri “The dialogue between the Triennale and the Francesco di Cataldo – San Vittore prison is increasingly intense and fruitful. Our two realities are located a few hundred meters from each other, but the distance between them is enormous “.

Nuovo Futuro per l’Area Expo!

L’Università Statale di Milano ha affidato a Lendlease il lavoro di progettazione, costruzione e gestione del nuovo campus di Mind, in area Expo. Un bando vinto dalla società australiana grazie ad un progetto da 338 milioni, per una concessione che durerà 30 anni. Saranno 158 milioni di euro i fondi finanziati dal pubblico, di cui 135 milioni di stanziati nell’ambito del ‘Patto per la Lombardia’ e 23 milioni coperti dall’Ateneo.

Mind ospiterà una comunità di oltre 23mila persone di cui 18mila studenti, in area di oltre 190mila metri quadrati. L’attività di progettazione inizierà nei primi mesi del 2021 per essere completata nel 2025.

Nel frattempo, continua lo studio per evitare che il trasferimento delle facoltà scientifiche nel nuovo Campus tolga vita al quartiere di Città Studi. Ad oggi, si sta cercando un partner per una collaborazione pubblico/privato per la realizzazione di un polo digitale di Città Studi e la dismissione di meno spazi rispetto a quelli previsti.

La Statale sarà distribuita, quindi, su tre poli: Mind, Città Studi e il centro città con le torri di Magistretti e Soro, quelle che oggi ospitano la Facoltà di Biologia, in via Celoria.

New Future for the Expo Area!

The State University of Milan has entrusted Lendlease with the design, construction, and management of the new Mind campus in the Expo area. A competition, won by the Australian company thanks to a project of 338 million, for a concession that will last 30 years. The funds financed by the public will be 158 million euros, of which 135 million will be allocated under the ‘Pact for Lombardy’ and 23 million will be covered by the University.

Mind will host a community of over 23,000 people, including 18,000 students, in an area of ​​over 190,000 square meters. The design activity will begin in early 2021 to be completed in 2025.

In the meantime, the Cityhall continues to work to prevent the decay of Città Studi district, due to the trasfer of several faculties in the new campus. Nowadays, the City of Milan is looking for a partner for a public/private collaboration for the construction of a digital hub in Città Studi.

The State University will therefore be distributed over three poles: Mind, Città Studi, and the city center with the towers of Magistretti and Soro.D

Reinventing cities, oltre 60 proposte per 7 siti

Sessantuno candidature per rigenerare 7 luoghi strategici della città, tra i quali Loreto, Bovisa, Lambrate, l’ex Macello e le ex palazzine Liberty di viale Molise. È l’esito della prima fase della seconda edizione di Reinventing cities, il bando internazionale lanciato a dicembre dal Comune di Milano insieme a C40 che prevede l’alienazione e costituzione del diritto di superficie di siti da destinare a progetti di rigenerazione ambientale e urbana. “È un risultato molto importante – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran – che dimostra come, nonostante il momento estremamente difficile per tutti, Milano continui a essere una città attrattiva per architetti e progettisti che vogliono sperimentare idee innovative e per investitori internazionali”. La caratteristica principale di Reinventing cities rispetto ad altre procedure di gara è che il progetto vincitore verrà valutato per la miglior qualità secondo un set di parametri ambientali.

In attesa del responso, il Comune di Milano sta procedendo su un progetto che vedrà la vendita di 25 beni in disuso, tra aree e immobili, individuati attraverso un censimento dei luoghi non utilizzati che possono interessare ai privati, selezionati in base alle possibili strategie di valorizzazione e alle destinazioni del Pgt.

Tra i beni ci sono edifici scolastici (in via Graf e in via del Volga), edifici commerciali (via San Paolino e via Bianchi d’Espinosa), magazzini (via Chiesa Rossa e via Padova), un hammam in via Cazzaniga, un ex supermercato in via Rizzoli, cascine in via Monluè, via Taverna, via Bonfadini, via Vittorini, via Vaiano Valle, via Campazzino 90, piazza Madonna della Provvidenza, via Caprilli, via Paravia, piazzale Cimitero Maggiore (sede del centro sociale Torchiera), via Fratelli Rizzardi, via Lampugnano, e aree dismesse in via Marazzani, via Val Gardena, via Breda e via Folli.

Il primo step consisterà nella pubblicazione di un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni d’interesse da parte di privati che avrà solo funzione consultiva. Successivamente si valuterà l’attivazione di procedure ad evidenza pubblica. Obiettivo: la rigenerazione di luoghi rimasti a lungo senza identità. (Pambianco News)